No War Factory

Produzione

I gioielli No War Factory sono realizzati in Laos mediante tecnica a staffa e sono ricavati dall'alluminio riciclato da ordigni bellici risalenti alla guerra del Vietnam ed altro. I pezzi poi vengono modificati ed impreziositi dall' artigiana orafa Francesca Barbarani di Viareggio.

Dove

Il villaggio di Ban Naphia dove vivono gli artigiani con i quali collaboriamo per realizzare i nostri gioielli e si trova a pochi chilometri da Phonsavan, su un’area che si estende per centinaia di chilometri quadrati si trovano disseminate migliaia di giare, dei grandi contenitori in pietra, di origine antica e sconosciuta. La regione intorno a Phonsavan fu pesantemente colpita da bombardamenti a tappeto durante la Guerra d’Indocina e solo una piccola parte dei siti che costituiscono la Piana delle Giare sono stati bonificati.

Aiuto

Attraverso la vendita dei nostri prodotti contribuiremo allo sminamento donando una parte dei profitti all'associazione di sminamento "MAG" ed una parte in progetti di approvigionamento di acqua potabile per i villaggi rurali del Laos, attraverso l'associazione "Ink for Charity".

Storia

Dal 1964 al 1973 Gli Stati Uniti hanno sganciato oltre due milioni di tonnellate di ordigni sul Laos durante 580.000 missioni aeree pari ad un aereo carico di bombe ogni 8 minuti, 24 ore al giorno , per 9 anni - rendendo il Laos il paese più bombardato nella storia. Una delle zone più colpite fu la “Piana delle Giare” ed i villaggi adiacenti. Nel 1975 i bombardamenti cessarono, la guerra finì. Fu durante quei giorni di rapido cambiamento che un viaggiatore straniero visitò i villaggi di quella zona e lasciò loro un idea che insegnò come trasformare qualcosa che uccide in qualcosa che nutre, migliorando così l'economia dei villaggi: creare cucchiai, bracciali ed altri ornamenti dall'alluminio dai resti delle bombe e delle cisterne di carburante che deturpavano i terreni della “Piana delle Giare” ed i territori circostanti.