Chi Siamo

Massimo Moriconi e sua moglie Serena Bacherotti di Viareggio, dal 2010, passano, ogni anno, diversi mesi nel sud est asiatico . Per 2 anni hanno collaborato con l'associazione di Rimini "Una Goccia per il Mondo", sostenendo i loro progetti in Cambogia, si sono poi spostati in Laos e nel 2014 hanno fondato, insieme al Dott. Claudio Pardini, l'associazione di volontariato internazionale "Ink for Charity" .

L'associazione "INK for Charity" collabora, a sua volta, con l'associazione canadese "Adopt a Village in Laos" per lo sviluppo di progetti umanitari nei villaggi rurali,  principalmente per quanto riguarda la distribuzione di filtri in ceramica trattati con argento colloidale , indispensabili per rendere potabile l'acqua di tali zone.

Nel 2017 riescono a  distribuire 69 filtri alle famiglie del villaggio di Ban Naphia , nella zona denominata "La Piana delle Giare" . Gli artigiani di questo villaggio da anni realizzano bracciali ed altri utensili di uso comune riciclando l'alluminio proveninete da scarti di ordigni bellici. Tale zona  è ancora cosparsa, di ordigni bellici a causa della "guerra segreta" portata avanti dagli americani durante il conflitto in Vietnam *. Da qui l'idea di realizzare in Italia la linea "No War Factory" Massimo e Serena acquistano il materiale  direttamente dagli artigiani laotiani , in modo da contribuire allo sviluppo ecomico dei villaggi; importato in Italia,  tale materiale viene rivisitato e  trasformato  in gioielli, mediante l'aggiunta di pietre e argento, grazie alla preziosa collaborazione con l'artigiana orafa Francesca Barbarani di Viareggio. 

Il 10% netto dei profitti derivanti dalle vendite di tali  gioielli, viene donato, in parte all'associazione MAG per contribuire allo sminamento del  Laos, ed in parte all'associazione "Ink for Charity" per l'acquisto di filtri per rendere l'acqua potabile.

*Gli artigiani raccolgono i frammenti di bombe ed altri scarti bellici, in totale sicurezza, solamente dopo che le zone sono state bonificate dall'associazione di sminamento MAG. Per chi si recasse in Laos , sconsigliamo l'acquisto nel mercato serale di Luang Prabang non sapendo l'esatta provenienza dei materiali. 

Francesca Barbarani

 

 

Francesca Barbarani nace e cresce a Viareggio , in Toscana.Da sempre amante dell'arte e appassionata di arti applicate,dopo la maturità classica, nel 2000 decide di iscriversi alla scuola fiorentina "Le Arti Orafe", dove apprende le tecniche  di progettazione e di realizzazione del gioiello.  E' nel 2003 che,  grazie all'incontro con il maestro prima ed amico poi Giovanni Corvaja, durante un corso sull'antica tecnica della  granulazione, comprende il privilegio di lavorare materiali preziosi. Il suo modo di pensare l'oreficeria, il suo modo di avvicinarsi al metallo prezioso subisce un cambiamento radicale: il gioiello si trasforma in oggetto d'arte unico ed irripetibile. Francesca ama sperimetare materiali e tecniche antiche di lavorazione del metallo. Dal 2006 lavora, progettando con passione le proprie creazioni, nel suo laboratorio orafo a Viareggio , in Via Fratti 151.

Nel 2017 conosce Massimo e Serena e si innamora della loro idea di creare la linea di gioielli "NO WAR FACTORY" :  da quel momento, collabora costantemente al progetto con coinvolgimento e passione, apportando modifiche ai manufatti  in alluminio provenienti dal Laos.