Vang Vieng si trova nel centro del Laos a circa 4 km dalla sonnolenta capitale Ventiane.
Una volta tranquillo villaggio rurale, ha la ‘sfortuna’ di essere incastonato all’interno di splendidi monti di origine calcarea, scavati da grotte, contornati da foreste e soprattutto di essere attraversato dal torrente Nam Song.

Negli anni Novanta Vang Vieng era una delle tappe fisse e apprezzatissime dai backpackers di tutto il mondo che, atterrando a Bkk, l’Aeroporto Internazionale di Bangkok-Suvarnabhumi, si trattenevano per giorni lungo il corso del Mekong.
Oggi è invece tristemente famoso il Vang Vieng Tubing: you can rent a rescue ring made from the inner tube of tractor wheels to float on the Nam Song, descend and move from one bar to another.

Il panorama si trasforma in discoteca a cielo aperto, con musica Techno 24 h e coffeeshop mascherati da bar sgangherati con alcol a prezzi ridicoli, e del piccolo paradiso di Vang Vieng non esiste più nulla, oggi conosciuta col triste appellativo di Partytown.